Novello Socrate del mio quartiere,
mi sono sempre chiesto come fanno
coloro i quali credon di sapere,
ma se li vai a vedere, poi non sanno.

Non so che cosa vogliano ottenere,
ma ammetto d’ammirarli, perché hanno
certi modi di fare e poi maniere…
Mi sento vittima di questo inganno

che vorrei essere io uno di loro
per dire che va sempre tutto male,
che c’è la crisi e poi non c’è il lavoro.

Tutto è destinato a restare uguale.
Questa volta io voglio unirmi al coro,
sentirmi, per un attimo, normale.

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