Non ho mai detto d’essere perfetto,
errori, molto spesso, ne commetto,
spessissimo mi reputo in difetto
perché così mi sento più protetto.

Lavoro molto meglio se costretto,
son rigido alle volte, troppo netto,
c’è chi mi giudica per questo aspetto
un fondamentalista del sonetto.

Verifico che tutto sia corretto,
son anni che non scrivo più di getto,
il senso della vita mi sta stretto.

Non so qual è la causa, ma l’effetto
è che con tutto quel che mi hanno detto
rivoglio in dietro i sogni nel cassetto.

Annunci